Daniela Zedda
Guida alla mostra
Mostra fotografica, omaggio a Daniela Zedda.
Daniela fu, in principio. Dalle prime battute. Quando il Festival Letterario di Gavoi non si chiamava ancora Isola delle Storie, aveva già Daniela. Perché l’idea era di organizzare una kermesse che radunasse le migliori menti creative perché mettessero in campo idee nuove per evitare che questo Festival fosse solo un festival fra i tanti. La sua idea fu di ritrarre i partecipanti, gli scrittori invitati, nell’ambiente, nel paese che li ospitava e quindi omaggiarli di un’esposizione nell’anno successivo alla loro partecipazione, quasi che salutassero tutti gli altri che sarebbero arrivati nelle edizioni successive. E così via di anno in anno. Questa era Daniela: idee semplici e profondissime. Sicché dal secondo anno del festival, che nel frattempo aveva trovato un nome, tutti i visitatori avrebbero potuto vedere esposti nei vicoli e nelle strade di Gavoi, i partecipanti dell’edizione precedente, come una sorta di catalogo, ma soprattutto come un passaggio di testimone. Nel tempo quel progetto si è evoluto fino a quest’ultima, straordinaria serie, forse l’ultima che Daniela ha scattato per Gavoi qualche mese prima di morire, di ospiti del Festival che indossano pezzi del costume tradizionale locale come se indossassero i panni di coloro che li accolgono. Un invito a capire fino in fondo quanto siano fonte di tolleranza le radici autentiche e quanto sapere da dove si parte ci faccia cittadini onorari del mondo. Questo è Daniela.
Marcello Fois
In questa pagina troverete le fotografie esposte e l’identificazione dei soggetti ritratti.

















