Spettacoli e Mostre 2013

SPETTACOLI

Giovedì 4 luglio 2013

BINZADONNIA – GIARDINO COMUNALE
VIALE REPUBBLICA

Ore 22.00

L’Isola delle Storie, Concerto per l’Europa a Gavoi

Ensemble

Christopher Dell (Germania) vibrafono e direzione
Gavino Murgia (Italia) sassofono
Nicolas Simion (Romania) clarinetto
Maciej Fortuna (Polonia) tromba
Lelio Giannetto (Italia) contrabbasso
Wolfgang Reisinger (Austria) batteria

In occasione della decima edizione del Festival Letterario della Sardegna, si costituisce un particolare ensemble musicale. All’insegna de “L’Isola delle Storie, Concerto per l’Europa a Gavoi” sei musicisti intraprenderanno un entusiasmante viaggio musicale condividendo ed esplorando diversi punti di vista sulle sonorità europee. Il progetto nasce dall’idea della direttrice generale del Goethe-Institut in Italia, Susanne Höhn, di portare e far incontrare a Gavoi solisti di altissimo livello, provenienti da cinque diversi Paesi Europei, chiedendo loro di elaborare ed eseguire in loco un programma unico nel suo genere. Ogni musicista dell’ensemble presenterà così una propria composizione, facendo confluire la propria esperienza nella musica collettiva. Guidati dal vibrafonista Christopher Dell, ogni brano verrà adeguato allo spirito del Festival ed eseguito, dunque, in prima assoluta. I giorni prima del Festival i sei musicisti s’incontreranno per la prima volta a Gavoi, suoneranno e improvviseranno assieme, si ascolteranno a vicenda, si scambieranno idee e opinioni e si esibiranno per un pubblico molto particolare, in un luogo speciale. Un incontro culturale che si tradurrà in un’esperienza sensoriale di musica europea per Gavoi – il pubblico non dovrà far altro che lasciarsi stupire.

“Quando un viaggio è riuscito, il viaggiatore trova qualcosa, che in patria non avrebbe mai potuto scoprire”.
(Citazione: Probst, Peter: Gavoi. Ein sardisches Tagebuch – 2012. Hagen-Berchum 2013, S. 84)

Progetto in collaborazione e con il sostegno di
Goethe-Institut, Forum Austriaco di Cultura di Roma, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Istituto di Cultura Polacco di Roma, EUNIC, Banca di Sassari, Associazione L’Isola delle Storie.

Venerdì 5 luglio 2013 – Ore 20.00
DIDOVA – SCUOLA ELEMENTARE

Guerrino detto il Meschino
Spettacolo di Burattini con Linda Di Giacomo
L’avventuroso viaggio di formazione di Guerrino detto il Meschino, in luoghi sconosciuti, tra popoli e meraviglie di ogni genere, draghi e maghi, e…

Sabato 6 luglio 2013 – Ore 22.00
DIDOVA – SCUOLA ELEMENTARE

Il cuore di Chisciotte
di e con Gek Tessaro
Il cuore dei matti, il cuore dei bambini, il cuore degli alberi, il cuore dei giardini, il cuore di mia madre, il cuore della notte, il cuore generoso, il cuore di Chisciotte…

Domenica 7 luglio 2013 – Ore 18.00
DIDOVA – SCUOLA ELEMENTARE

Mano felice
con Alessandro Sanna
Acqua, aria , terra, fuoco: il mondo nelle mani e le mani disegnano , felici

SPAZIO CINEMA

SALONE PARROCCHIALE – PIAZZA SAN GAVINO

Domenica 7 luglio 2013
Ore 11 – 13 / 15.30 – 18.30

OMAGGIO A MARIA LAI E SALVATORE CAMBOSU
L’Isola delle Storie in collaborazione con la Fondazione S. Cambosu

DALLA PAROLA AL SEGNO
Maria Lai e Salvatore Cambosu
Regia di
Francesco Casu
Produzione: Fondazione Salvatore Cambosu
Durata 40′

Maria e Salvatore”
La nota artista Maria Lai, recentemente scomparsa ha sempre dichiarato il “debito” artistico nei confronti del narratore-poeta Salvatore Cambosu che ha indirizzato in maniera fondamentale la formazione dell’artista dandole una enorme fiducia nelle sue potenzialità creative e suggerendole originali percorsi di ricerca che l’hanno accompagnata per tutta la vita. In una delle sue ultime interviste a novantadue anni rievoca il magico incontro in un avvincente filmato dove l’avventura artistica della sua vita diventa un percorso poetico scandito dalle opere che hanno riferimenti diretti o sottili con l’intima poetica identitaria dello scrittore orotellese. I quadri, le sculture, i libri cuciti e le installazioni nate sotto l’ala del genius poetico cambosiano diventano una partitura visiva che alterna le parole di Maria, cariche di ricordi vivi alle parole profonde del poeta. Un gioco di rimandi segnici che racconta due grandi del novecento sardo, pionieri della ricerca contemporanea. Tutti gli attuali scrittori e artisti sardi sono figli e figlie in modo diretto o indiretto di questo “matrimonio artistico” fecondo e capace ancora di generare nuove prospettive. Il filmato vuole ripercorrere le tappe principali di questo sodalizio e le avventure che la “bambina-artista” ha intrapreso nel “nome” di Cambosu. Un filmato che immerge lo spettatore nella poeticità di entrambi, intrisa di una forte appartenenza identitaria scevra da orpelli stilistici ma tutta proiettata verso moduli espressivi innovativi, contemporanei e fortemente “profetici”. Il finale del filmato vedrà la consegna all’artista del Premio Salvatore Cambosu da parte della fondazione come segno di un legame inscindibile, di un “matrimonio” artistico, tra l’artista e lo scrittore.

RADICI
Regia di
Francesco Casu
Produzione: Fondazione Salvatore Cambosu
Durata 62′

Il documentario, anche con immagini inedite di Fiorenzo Serra degli anni ’50, è un percorso alla ricerca delle radici fisiche, il borgo natio e gli altri “luoghi” cambosiani, e le fonti letterarie che hanno segnato la formazione culturale dello scrittore di Orotelli. Si intreccia tra le testimonianze di studiosi e intellettuali, e la viva voce degli amici e di chi ha condiviso con lui pezzi “di vita”. L’ideatore del progetto è Antonello Menne che, insieme a Eleonora Frongia, ha curato anche la pubblicazione per conto della Fondazione del volume Cambosu le Radici. Lo scrittore sardo nella testimonianza di critici e intellettuali. Conducono il racconto Daniela Deidda e Antonello Menne. Tra i testimoni che compaiono nel film si citano: Maria Lai, Manlio Brigaglia, Bachisio Bandinu, Cristina Lavinio, Sandro Maxia, Barbara Fois e Giuseppe Marci.

SPAZIO CINEMA RAGAZZI

BIBLIOTECA COMUNALE F.LLI SATTA- VIA DON BOSCO

Venerdì 5 luglio 2013
ore 11.00 – 12.30

La nascita del rock raccontata ai ragazzi
Proiezione di immagini e filmati con musiche d’epoca
con Emiliano Visconti
DA 8 A 100 ANNI

Ore 16.30 – 17.30

CORTI D’AUTORE INDIPENDENTI
DA TUTTO IL MONDO
A Cura di Skepto international film festival

 PER RAGAZZI 8-13 ANNI E ADULTI DI TUTTE LE ETÀ

UNO SGUARDO
di Elena Parozzi e i ragazzi del Video Lab
(Italia 2012), Sentimentale Sperimentale, durata 10′
La storia di un ragazzo liceale e dei suoi sentimenti d’amore per una sua compagna di scuola, il ragazzo però non sa distinguere bene tra la realtà e la sua fantasia. Gli spettatori scopriranno presto che la storia d’amore è solo nella mente del ragazzo e che lui è uno stalker, il quale si immagina di trovarsi al posto del fidanzato della ragazza.

ANNA BELLO SGUARDO
di Vito Palmieri
(Italia 2012), commedia sentimentale, durata 15′
Grazie a una famosa foto di Lucio Dalla un ragazzino comprende che la statura non è importante per eccellere nella vita. Il corto è anche un omaggio alla memoria di Lucio Dalla.

LEGALATTIVI: UN’ALTRA VIA D’USCITA
di Girolamo Macina
(Italia 2012), Socio-educativo – Videoclip , durata 5′
Ricompensare degnamente il lavoro dell’uomo nel rispetto dei diritti umani.

AMICIZIA
di Giulio Nicolis
(Italia 2012), Fiction, durata 6’10”
Nel corso di una verifica scritta un alunno è ingiustamente punito dall’insegnante perché sorpreso con in mano un bigliettino con le risposte. La classe sa perfettamente che il vero colpevole è il compagno a cui è caduto e che l’alunno, malcapitato, ha solo raccolto perché finito accanto al suo banco. Il senso di colpa del ragazzo “scampato” alla punizione a scapito del compagno, lo inseguirà nella notte con degli incubi…

MILLE SGUARDI VERSO IL CIELO
di Salvatore Aiello
(Italia 2012), Storico, durata 9’40”
Una foto antica ed una lettera, riferite al Risorgimento, guideranno uno studente a capire meglio la Storia.

IO NON PARLO MAI
di Raffaele Salvaggiola
(Italia 2012), commedia, durata 4’57”
Maggio 2010. La vita di Tommaso Liberti, giovane insegnante precario di matematica, procede tra alti e bassi in relazione alle entrate e le uscite settimanali. L’inaspettata supplenza di cinque ore acciuffata in extremis per l’ultimo mese di scuola apre le porte a un sogno. Lo realizzerà?

TRA LE FORBICI I PETALI
di Giacomo Andrico
(Italia 2012), storico, durata 10’12”
Tra fotogrammi di ieri e scene rubate al presente, un gruppo di bambini si diverte a giocare a nascondino. D’un tratto il gioco si interrompe e resta solo Lara in mezzo ad una grossa nebbia che viene da lontano. È così che la piccola si ritrova dentro una vecchia grossa ciminiera di fantasmi e sussurri. Lara non sa che dietro un gioco qualunque può esserci la verità del dolore più atroce. Non lo sa che capita così, l’incontro con la banalità del male.

Sabato 6 luglio 2013
Ore 10.30 – 12.30

Teste toste raccontano la scienza
a cura di Editoriale Scienza
Margherita Hack intervistata da Federico Taddia
Se avete delle curiosità “universali”, non perdete questi filmati

MOSTRE

Museo Comunale – Ex Casa Lai Via Margherita
Dal 5 al 7 luglio 2013 dalle 10.00 alle 22.00

MAN

Secondo e terzo piano

IL MAN ALL’ISOLA DELLE STORIE
ROSANNA ROSSI
Testimonianze
A cura del MAN – Museo d’Arte Provincia Nuoro

Per il ciclo “La Sardegna in astratto” il Museo MAN, in occasione del Festival Letterario della Sardegna L’Isola delle Storie, è lieto di annunciare l’inaugurazione della mostra Testimonianze di Rosanna Rossi. Il progetto, ideato dal Museo MAN e coordinato da Giovanni Curreli, Enrico Piroddi, Giovanni Pisano e Alessandra Pinna, ricostruisce l’intenso percorso artistico di Rosanna Rossi attraverso una selezione di opere astratte realizzate tra i primi anni ’70 e i giorni nostri. La mostra racconta la coraggiosa ricerca pittorica di uno tra i più innovativi e apprezzati autori sardi degli ultimi cinquant’anni. Prive di un fuoco definibile, le opere di Rosanna Rossi presentano confini impalpabili, determinati esclusivamente dalla dimensione fisica della tela. Apparentemente ordinati e sequenziali, i lavori realizzati a partire dall’inizio degli anni Settanta sono in realtà caratterizzati da accelerazioni e continue deviazioni che trasformano i punti in segmenti e le linee rette in tracciati ondulati. Ciò che ne deriva è l’emersione volontaria di elementi intermedi, normalmente considerati secondari: il vuoto tra i pieni, le pause di luce, la tensione fra i campi grafici. Rosanna Rossi nasce a Cagliari nel 1937, dove tuttora vive e lavora. Terminati gli studi presso l’Istituto d’Arte Zileri di Roma, nel 1958 torna in Sardegna dove inizia a esporre con regolarità. È tra gli artisti fondatori di Studio 58, un gruppo di libero dibattito orientato al rinnovamento dei linguaggi artistici e alla promozione dell’attività espositiva. Con il gruppo espone in diverse occasioni, presentando in un primo momento opere caratterizzate da una figurazione espressiva alterata da suggestioni materiche, in contrasto con i linguaggi folcloristici della pittura locale. Nel decennio seguente la ricerca di Rosanna Rossi si orienta verso l’astrazione, facendo interagire reminescenze naturalistiche nell’uso del colore e connotazioni segniche di matrice neoinformale. Da allora, pur con periodici sconfinamenti nell’ambito del ready-made, l’artista ha sempre mantenuto un’ambivalenza progettuale, oscillando tra un ordine costruttivo di ascendenza concreta e soluzioni astratte materico-espressive, a cui ha unito una ricerca parallela nell’ambito dell’assemblaggio, con l’utilizzo di materiali poveri o d’uso comune per la realizzazione di oggetti scultorei e installazioni. La forza del lavoro di Rosanna Rossi, presentato, in quasi sessant’anni di attività, in contesti prestigiosi, sia in Italia che all’estero, è testimoniata dai numerosi testi critici a lei dedicati da autori come Gillo Dorfles, Lea Vergine, Marisa Volpi, Tommaso Trini, Enrico Crispolti, Fred Licht, Marcello Venturoli, Maria Luisa Frongia, Mario Ciusa Romagna, Salvatore Naitza, Placido Cherchi e altri. La Sardegna in astratto è un ciclo ideato dal Museo MAN dedicato all’astrazione nella produzione artistica degli ultimi cinquant’anni. Il ciclo prevede una serie di mostre personali di artisti sardi di nascita o di residenza che, sin dagli anni Settanta – e in alcuni casi anche precedentemente – hanno sviluppato una ricerca nel campo dell’astrazione e che ancora oggi sono attivi nei circuiti nazionali. La rassegna mira a mettere in luce variazioni e ricorrenze delle diverse produzioni, affiancando lavori storici e opere di recente realizzazione. Il primo appuntamento del ciclo, che si è tenuto al Museo MAN nei mesi di maggio e giugno del 2013, è stato dedicato a Italo Antico (Cagliari, 1934).

Dall’8 luglio al 1 settembre 2013 aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Oppure su appuntamento: casalai.gavoi@gmail.com / +39 0784 53633

L’ISOLA DELLE STORIE
presenta

Raccontami La Tua Impresa
Un progetto in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro e la partecipazione di alcune aziende appartenenti alla CCIAA

Video-racconto
durata 35′
presentazione in loop

Il mio lavoro
Esposizione di oggetti e creazioni

L’Isola delle Storie narra appunto delle storie, trame di vite, di luoghi, vicini e lontani, guardate da punti di vista differenti, appoggiate su altre prospettive, visioni di culture conosciute, oppure ignorate, o forse solo inesplorate. Sono idee e visioni che forse, per chi le ascolta, possono diventare provocazione e ispirazione, come scintille inaspettate che andranno ad alimentare l’estro creativo di altre storie che continueremo a raccontare. Attraverso l’ideazione e la realizzazione di un video, in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, L’Isola delle Storie prova dunque a raccontare il territorio, questa provincia, con la voce e le immagini di chi questo luogo lo abita, ci vive e sceglie di lavorarci, puntando su se stesso, inseguendo la propria idea, quella trama, quel filo, che porrà le basi per la realizzazione di un progetto di lavoro, ma anche di vita. La struttura narrativa del video si completa con l’esposizione di alcuni oggetti e creazioni che rappresentano lo spirito dell’azienda.

MOSTRE ALL’APERTO
Centro storico di Gavoi
Dal 4 al 7 luglio 2013

ISTRANZADURA
A cura di Daniela Zedda

In esposizione lungo le strade del paese le fotografie degli ospiti della IX edizione del Festival di Gavoi. I rituali dell’ospitalità hanno attraversato il tempo e Daniela Zedda li ha riprodotti nei ritratti degli ospiti stranieri, nelle case e nelle strade di Gavoi dove, secondo il rito, s’istranzu diventa straniero accolto.

BAM PER L’ISOLA DELLE STORIE

Ci piace pensare che esista un nuovo percorso per la creazione di un artigianato contemporaneo e sostenibile, dove il rispetto per la tradizione e la ricerca dell’innovazione camminino insieme tenuti per mano. Per il 10° anno del festival letterario L’Isola delle Storie abbiamo voluto muoverci in ambiti differenti con 3 progetti complementari. L’isola del pensiero e del riposo – In piazza San Gavino, fioriere in acciaio corten dividono la piazza in due, ritmano lo spazio cinque alberi, mentre le nostre sedute in acciaio e sughero inseguono l’ombra e offrono riposo al lettore stanco. Libro bianco – Un omaggio, una idea regalo per il 10° compleanno del festival. Un libricino bianco su cui prendere appunti, disegnare o iniziare a scrivere la propria storia. Un segnalibro in metallo con campanaccio. Si può trovare presso i punti libreria per un sostegno concreto a L’Isola delle Storie. Scenografie palchi – Grazie alla collaborazione con il grafico Angelo Monne nasce la scenografia per i palchi dell’isola delle storie. Figure umane ed animalesche su zampe esili e slanciate guardano e ascoltano meravigliate gli strani personaggi che siedono davanti a loro. Il gazebo BAM offre riparo dal sole e definisce lo spazio. Sedute, tavoli e complementi rendono funzionale l’ambiente.

MOSTRE DI ILLUSTRAZIONE
Didova – Scuola Elementare – via Salvatore Canio
Dal 5 al 7 luglio 2013
dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00

LEGGEVO CHE ERO
Ritratti con libro d’infanzia
A cura di Andersen

Una galleria di circa un centinaio di ritratti fotografici di Mara Pace, che immortalano personalità del mondo dell’editoria ragazzi in posa con il libro d’infanzia che più di altri ha contribuito a renderli l’adulto di oggi. “Non un’indagine sui gusti, quelli si formano pian piano, ma sull’innesco dell’amore per i libri e la lettura” sottolineano gli ideatori dell’iniziativa, Barbara Schiaffino e Anselmo Roveda, coordinatori della rivista Andersen che promuove il progetto insieme a Bologna Children’s Book Fair. Gli scatti sono stati realizzati dalla giornalista e fotografa Mara Pace che nel corso degli ultimi due anni, seguendo tutti gli appuntamenti del libro – fiere e festival – ha immortalato scrittori, illustratori, editori, librai, giornalisti e studiosi in giro per l’Italia. L’allestimento della mostra fotografica è stata progettata dallo studio Arteprima.

CHI DISEGNA LA SUA SCRITTURA È UN GENIO DI NATURA
A cura di Manuelle Z. Mureddu

Le regole sono poche ma chiare: la gomma non esiste, ciò che scrivi non lo disegni e soprattutto: racconta una storia. I ragazzi delle scuole a confronto con due medium distinti: la scrittura e il disegno. Partendo da due racconti si è arrivati ad altrettante opere a fumetti, travasando sensazioni dalle lettere ai segni e trasformando i suoni in materia. La mostra di tavole a fumetti dei ragazzi delle scuole medie di Gavoi è l’ennesima prova che il dialogo tra i mondi non è solo possibile, ma è anche bello.

I FANTANIMALI
A cura di Eva Rasano

Ma cosa è un Coccopardo? E uno Zebrano? Avete mai visto una Maioca? Strane e gigantesche creature, inventate dai bambini della 3ª elementare di Gavoi animeranno con i loro colori i muri della scuola. Invenzione, colore, libertà, divertimento; tutto questo e altro ancora sono i Fantanimali.

MOSTRA BIBLIOGRAFICA
IL TRUCCO C’È: SI CHIAMA LIBRO!
A cura del Consorzio per la Pubblica Lettura S. Satta di Nuoro e della cooperativa L’Aleph

Libri da vedere, libri da ascoltare, libri da toccare, libri per giocare. C’è sempre un trucco in ogni libro…vieni a scoprirlo. In mostra troverai i libri degli autori presenti al festival e uno spazio per ricordare due grandi artisti e narratori del nostro tempo: Maria Lai e Roberto Denti.