Vittoria Facchini

Nata a Molfetta, in Puglia, il 10.02.1969. Dopo una formazione artistica tradizionale (Liceo artistico e specializzazione in Grafica pubblicitaria ed editoriale a Firenze) ha incontrato Emanuele Luzzati che ha segnato la sua scelta di illustrare senza tradire quella carica di energia dirompente e dissacrante che caratterizza il suo stile. Dal 1993 lavora negli ambiti della comunicazione visiva, collaborando con diversi studi pubblicitari e case vinicole per le quali ha firmato le immagini di numerosi eventi enogastronomici (Salone del Gusto di Torino, Vinitaly di Verona, Slow Food, Osteria dell’Arancio di Londra). Nel 1993 inizia ad illustrare per l’editoria per ragazzi con l’associazione di medici volontari Tolbà di Matera rivolta ai bambini immigrati e alle loro famiglie. Dal 1997 inizia a pubblicare come autrice totale (testi, progetto e illustrazioni) diversi album illustrati per bambini, si ricordino I maschi non mi piacciono perchè, Le femmine non mi piacciono perchè, Piselli e farfalline son più belli i maschi o le bambine?, Quel mostro dell’amore tutti pubblicati dalla casa editrice Fatatrac tra il 1997 e il 2000, tradotti anche in Francia, Giappone, Portogallo e Corea. Ha illustrato per Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Treccani, Art’E’, Fatatrac, Editori Riuniti, Editoriale Scienza, Chartusia, Giannino Stoppani, Rizzoli ed altri. Per il suo impegno sociale pubblica inoltre in favore dell’associazione L’abilità di Milano, rivolta ai bambini affetti da rare malattie genetiche. Nel 2002 il Ministero per la Cultura Italiano e Francese l’ha invitata a fare parte degli autori che hanno rappresentato l’Italia al Salone del Libro di Parigi. Nel 2006 riceve il Premio Andersen come migliore illustratore dell’anno. Ama moltissimo il colore e usa differenti tecniche. Nelle illustrazioni che fa per sè, cioè senza nessun tipo di committenza a richiederle, mescola spesso la pittura al segno realizzando illustrazioni di grandissime dimensioni a cui fa raccontare storie, spesso buffe o sul filo della seduzione, all’interno di grandi installazioni. Vive e lavora a Molfetta, in uno studio invaso di colori e che ama moltissimo, situato sul porto proprio di fronte a quello che rimane dei vecchi, cari, storici, bellissimi cantieri navali.