Michela Marzano

Filosofa e scrittrice, nasce a Roma nel 1970. Dopo aver studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e avervi conseguito un dottorato di ricerca in filosofia, è diventata professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali (SHS – Sorbona) all’Università Paris Descartes. Dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF. Conosciuta per la sua riflessione a tutto campo sul corpo e sulla carnalità dell’essere umano, è autrice di numerosi saggi e articoli. Con Mondadori(2011) ha pubblicato l’intima confessione Volevo essere una farfalla, una toccante testimonianza dei suoi trascorsi segnati dall’anoressia. Per lo stesso editore ha pubblicato Estensione del dominio della manipolazione (2009), Sii bella e stai zitta (2010), La fine del desiderio (2012) e Avere fiducia (2012). Tra gli altri libri pubblicati in Italia si citano, L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (UTET, 2013) Premio Bancarella 2014, Papà, mamma e gender (UTET, 2015). Può sopravvivere una madre al dolore della morte di un figlio? E’ la domanda che si pone l’autrice nel suo ultimo romanzo L’amore che mi resta (Einaudi, 2017), un viaggio che continua ad indagare il mondo dei sentimenti, sulla perdita, ma anche, e forse soprattutto, sull’amore e sulla maternità. Scrive per la “Repubblica”. Vive a Parigi. foto ©Leonardo Cendam

www.michelamarzano.it

  • Evento 1 luglio S’Antana E’ Susu ore 10,30, Dal balcone