Josef Winkler

Nato in una famiglia di agricoltori, il 3 marzo 1953, a Kamering/Paternion, Carinzia,  Winkler ha frequentato le scuole medie a Kamering e l’istituto commerciale a Villaco. Nel 1973 è stato assunto presso la segreteria dell’allora Università di Scienze della Formazione, oggi Università di Innsbruck. In questo periodo ha iniziato a pubblicare insieme al professore universitario e scrittore Alois Brandstetter la collana letteraria “Schreibarbeiten”, dando vita a un gruppo di lavoro letterario che invitava a partecipare scrittori nazionali e internazionali nell’ambito di conferenze. Grazie all’intermediazione di Martin Walser, nel 1979, viene pubblicato il suo primo romanzo Menschenkind, edito dalla casa editrice Suhrkamp. Dal 1979 al 1982 ha interrotto la sua attività presso l’Università di Innsbruck per congedo parentale e dal 1982 lavora come libero scrittore. Nel frattempo la casa editrice Suhrkamp ha pubblicato 19 libri dell’autore. Nel marzo del 2018 è uscito il suo ultimo libro Laß dich heimgeigen, Vater, oder Den Tod ins Herz mir schreibe. Nel 2001 è stato insignito del premio Alfred Döblin istituito da Günter Grass per la sua novella romana dal titolo Natura morta (Forum Edizioni 2007). Nel 2007 ha ricevuto anche il Gran Premio d’Austria per la Letteratura e nel 2008, a Darmstadt, il premio Georg-Büchner dell’Accademia tedesca per la lingua e la letteratura. Foto ©Jerry Bauer Suhrkamp Verlag

Evento 30 giugno, Piazza Sant’Antiocru ore 22.30, Storie di Altri Luoghi