Giovanni Maria Bellu

È nato nel 1957 a Cagliari. Presidente dell’Associazione Carta di Roma (formata dall’Ordine e dal sindacato dei giornalisti e dalle principali associazioni umanitarie nazionali e internazionali) che ha il compito di vigilare sull’applicazione del codice deontologico a cui i giornalisti italiani devono attenersi quando si occupano di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo. Ha avviato la sua carriera giornalistica in Sardegna (Tutto quotidiano e La Nuova Sardegna) per poi passare a Repubblica dove, da inviato speciale, ha seguito le vicende di cronaca politico-giudiziaria più importanti degli anni Novanta, Gladio , Ustica, Ilaria Alpi. Vicedirettore e poi condirettore de l’Unità dal 2008 al 2011, dirige il quotidiano on line Sardinia Post che ha fondato nel 2012. Vincitore del premio Saint Vincent nel 2002, ha scritto (con Giuseppe D’Avanzo) il saggio I giorni di Gladio (Sperling & Kupfer) e (con Sandra Bonsati) Il crollo, così morì la Prima Repubblica (Laterza, 1993) e il romanzo L’uomo che volle essere Peron (Bompiani, 2008). Con Renato Sarti e Bebo Storti è autore dell’opera teatrale La nave fantasma. È membro della commissione “Joe Cox”, contro l’intolleranza e l’odio, istituita nel 2016 su iniziativa della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini.

  • Eventi  30 giugno, Piazza Sant’antiocru ore 19.30, Storie di Altri Luoghi